Marcelo Motta


Marcelo Ramos Motta (Giugno 27, 1931 – Agosto 26, 1987)

Marcelo Motta, conosciuto anche come Frater Parzival, nacque a Rio de Janeiro- Motta è stato il prodotto di una rigida educazione Accademica Militare. Suo padre, Samuel, fu un aderente dello Spiritismo e dei lavori di Allan Kardec; sua madre Elzira era Cattolica. Motta si interessò all’occulto ad una giovane età ed incominciò a leggere i libri di Levi, Papus, Blavatsky ed altri all’età di undici anni. Ben presto sviluppò un interesse in questioni Rosacruciane ed avrebbe poi aderito all’AMORC. All’età di 17 anni egli lasciò l’AMORC per unirsi al F.R.A. Di Krumm-Heller (The Fraternitas Rosicruciana Antiqua). Giusto poco prima del suo ventesimo compleanno Motta lasciò il Brasile per proseguire i suoi studi. Viaggiò prima per il Portogallo e mentre stava a Lisbona comprò una copia di Symonds “La Grande Bestia”- che lesse successivamente mentre viaggiava; questa sarebbe stata la sua prima esposizione a Crowley. Mentre era in Europa Motta incontrò Parsival Krumm-Heller, figlio di Arnold Krumm-Heller, che era capo dell’Ordine dalla morte del padre. Fu Krumm-Heller ad aver introdotto Motta a Karl Germer e all’età di 22 anni Motta divenne il suo personale Studente e membro dell’ A∴A∴

Motta ritornò a casa in Brasile nel 1962 ed iniziò a pubblicare materiale Thelemico in Portoghese. Solamente una pubblicazione nel 1931 dell’”Inno a Pan” di Crowley (tradotto da Fernando Pessoa) precede gli sforzi di Motta nella traduzione di Crowley in Portoghese. Nel 1978 Motta rivendicò a Grady McMurtry il controllo dell’O.T.O. credendo che la proprietà di questa fosse passata nelle sue mani alla morte di Germer, senza risultati. Nonostante ciò Motta continuò nel suo lavoro e fondò la Society Ordo Templi Orientis.

Dopo essere morto per cause sconosciute, nelle colline di Teresopolis, i suoi discepoli si divisero; portando con loro i veli del suo lavoro nell’A∴A∴ e nel S.O.T.O.- l’influenza di Motta e tutt’oggi sentita in molti gruppi Thelemiti, sia negli US che in Brasile, che affermano la loro discendenza da questo.